Regolamento Generale

 

Nuoto di fondo e nuoto in acque libere sono definite le competizioni che hanno luogo in acque aperte come laghi, mari, fiumi e canali balneabili.

Nuoto di mezzo fondo è definita ogni competizione fino ad una distanza massima di km. 4,999.

Nuoto di fondo è definita ogni competizione fino ad una distanza massima di km. 15.999

Nuoto di gran fondo è definita ogni competizione fino ad una distanza massima di km. 25.

Maratona è definita ogni competizione di oltre km. 25.

 

Competenze

Le norme organizzative generali che seguono sono comuni a tutte le manifestazioni federali di Nuoto in acque libere. Le disposizioni sui limiti di partecipazione per determinate categorie di atleti, su tesseramento, sulle tasse di iscrizione, sulle tasse di modalità di reclamo e ricorso, sui provvedimenti disciplinari, sugli eventuali contributi finanziari a favore delle Società, sulle classifiche e sui premi sono contemplate nel Regolamento Generale nelle norme di carattere specifico annualmente emanate dalla FIN e nei Regolamenti particolari delle singole manifestazioni emanate dal Settore.

Ammissioni

Sono ammessi a gareggiare nelle manifestazioni federali di Nuoto in acque libere gli atleti muniti di tessera valida per l’anno agonistico in corso. Si ribadisce che la presentazione alle gare è effettuata dalla Società di appartenenza e sotto la responsabilità di questa. La vigenza dell’idoneità sanitaria e ugualmente garantita da parte del Presidente della Società all’atto della firma del modulo di richiesta di tesseramento conservato a cura del competente Comitato.

Identificazione degli Atleti

Gli atleti vengono identificati dal Giudice Arbitro un’ora prima della gara dietro presentazione della tessera federale valida per l’anno in corso. Nel caso di dubbia identificazione il Giudice Arbitro deve richiedere la presentazione di un documento personale di identità: l’atleta per l’identificazione del quale sussista il dubbio da parte del Giudice arbitro e dell’Arbitro dopo la regolamentare presentazione dei documenti, potrà partecipare alle gare solamente dopo apposita conferma scritta rilasciata dal Rappresentante di Società che accompagna l’atleta.

Il Giudice di Segreteria nei Campionati Italiani Assoluti tratterrà presso di se tutte le tessere federali fino al termine della manifestazione. Il Giudice Arbitro o l’addetto ai concorrenti possono, in qualsiasi momento, prima o dopo la gara, verificare l’identità di un atleta. Nel caso di tessera non presentata la partecipazione a manifestazioni federali da parte di un atleta che sul campo gara risulti materialmente sprovvisto di tessera federale è ammessa nel caso di furto, smarrimento o momentanea indisponibilità.

 

 

Regolamento tecnico generale

1) Costume di gara

Si rimanda a quanto stabilito dalla Federazione Italiana Nuoto.

Il controllo è pertinenza del Giudice Arbitro.

E’ consentito l’uso di cuffia e occhialini, pinza stringi - naso, tamponi per le orecchie, nonché cospargersi il corpo di grasso.

E’ vietato fare uso di muta, pinne o respiratori.

2) Percorso gara

• in linea retta;

• andata e ritorno;

• su circuito;

in ogni caso ben visibile e segnalato con boe di altezza minima di mt. 1.50 e diametro di mt. 1.00;

La profondità minima dell’acqua deve essere di mt. 1.40 e la temperatura minima deve essere minimo 16 gradi e massimo 31 gradi. La temperatura dovrà essere verificata, il giorno della gara, due ore prima della partenza, a metà percorso ad una profondità di 40 cm.

Questo controllo sarà effettuato dal Giudice Arbitro, un membro del Comitato Organizzatore, un allenatore delle squadre presenti designato da sorteggio.

3) Partenze

Sono consentite esclusivamente partenze dall’acqua o da un pontone ritenuto idoneo dal giudice arbitro.

In caso di partenza dall’acqua la linea dovrà essere opportunamente delineata mediante corsia o similare tesa fra due punti fissi di larghezza tale da consentire l’allineamento di tutti i nuotatori. Il segnale di partenza deve essere contemporaneamente acustico e visivo.

4) Arrivi

Deve essere predisposto un traguardo fisso da toccare, facilmente individuabile (tabellone), situato in acqua della misura minima di mt. 3x 1.50 posizionato ad un massimo di cm. 40 sopra il pelo dell’acqua. Solo quando il nuotatore avrà toccato il traguardo, la prova potrà essere considerata conclusa e solo allora l’atleta, pena la squalifica, potrà essere toccato o aiutato da altri.

Gli ultimi 100 mt. dovranno essere segnalati con boe galleggianti poste in doppia fila, ad almeno 100, 50, 30, 10 mt dal traguardo, in modo da costituire un imbuto e rendere comunque visibile l’individuazione dell’arrivo da almeno 500 mt. L’atleta deve attraversare, pena la squalifica, la linea immaginaria tra le due boe che segnalano l’inizio dell’imbuto di arrivo.

5) Servizio organizzativo

Per tutte le manifestazioni di Nuoto di Fondo è richiesta l’autorizzazione delle competenti autorità locali (Capitaneria di Porto, Prefettura, Questura di competenza) nonché la predisposizione di un servizio organizzativo atto a tutelare la sicurezza dei concorrenti e la regolarità dell’evento.

Per tutte le manifestazioni la Società organizzatrice o il Comitato Organizzatore dovrà richiedere la presenza della Forza Pubblica formalmente a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno che dovrà essere presentata al Giudice Arbitro copia della richiesta e relativa ricevuta.

La Società ospitante o il C.O. dovrà curare la scrupolosa osservanza di carattere generale o particolare stabilita dalla FIN o richiesta dal Giudice Arbitro, affinché la manifestazione si svolga in modo assolutamente regolare, senza che si verifichino atteggiamenti o atti o tentativi di violenza o intimidazione, prima, durante e dopo la manifestazione, nei confronti della giuria, dei dirigenti e degli atleti ospiti.

Oltre alla funzionalità di una centrale operativa a terra è, pertanto, necessaria la presenza di una “Barca Ammiraglia” mobile, ospitante un responsabile di Giuria e un’ulteriore barca per il medico di servizio. E’ altresì necessario che la barca ammiraglia sia in contatto interfonico con la Centrale operativa a terra e con le barche appoggio tramite ricetrasmettitori, in modo da poter tempestivamente intervenire in caso di necessità. Sono necessari un numero proporzionale di gommoni con a bordo operatori ausiliari (sanitari, sommozzatori, ecc.)

Sarà cura dell’organizzatore impiegare un numero sufficiente di incaricati, a vario titolo impiegati per l’organizzazione in mare in modo che ognuno, secondo il proprio ruolo, possa in ogni momento durante la gara espletare correttamente il compito assegnatogli.

Per il funzionale coordinamento del servizio organizzativo dovrà essere effettuata un’apposita riunione pre-gara alla presenza del Giudice Arbitro.

Detta riunione potrà avere luogo il giorno prima della manifestazione.

Ove siano previste barche appoggio, le stesse dovranno essere sorteggiate prima della gara alla presenza del Giudice Arbitro.

Qualora la FIN Centrale ritenga opportuno invierà alla manifestazione un suo supervisore.

In tal caso le spese di permanenza saranno a carico della Società organizzatrice.

6) Barca appoggio

Munita, come qualsiasi altra imbarcazione impiegata dal servizio organizzativo, delle dotazioni di emergenza richieste a norma di legge, e collegata via radio con la centrale operativa a terra.

7) Barca appoggio del singolo concorrente

E’ obbligatoria per ogni concorrente nelle manifestazioni di Fondo di oltre 10 km e nelle manifestazioni di Gran Fondo, salva espressa deroga autorizzata di volta in volta dalla F.I.N., in caso di utilizzazione di punti fissi di rifornimento.

Deve poter ospitare, oltre all’equipaggio, l’allenatore o un eventuale esperto designato dalla Società di appartenenza del concorrente.

E’ necessario che possa mantenere per tutta la durata della gara una velocità di 5 km orari.

Non è consentita la sostituzione della barca appoggio con qualsiasi tipo di canoa.

Le barche appoggio possono affiancare i nuotatori a minimo 1 Km e ½ dalla partenza.

Per le manifestazioni di Fondo autorizzate senza barche appoggio in dipendenza della conformazione a circuito controllabile a vista del campo di gara, e per le gare di mezzo fondo il cui percorso sia a più di 100 mt. dalla battigia, dovrà essere disposto, a cura dell’organizzazione un adeguato servizio di sicurezza, con punti barca fissi, fino ad un massimo di 200 mt. l’uno dall’altro lungo il percorso e motoscafi mobili tali da consentire un costante controllo degli eventi.

8) Servizio di giuria e cronometraggio

E’ previsto un servizio di giuria in proporzione a un giudice ogni 6 (sei) nuotatori, in tutte le gare ove sia presente una barca appoggio per ogni nuotatore.

Ogni giudice deve essere messo in grado di seguire i nuotatori stessi mediante una barca veloce.

Nelle gare dove non è prevista la barca appoggio per ogni nuotatore, la giuria sarà designata in base al percorso e al numero degli iscritti.

E’ consigliabile che il cronometraggio delle gare di Mezzo Fondo e Fondo possa essere svolto con le medesime modalità previste per le gare regionali di Nuoto, mentre è obbligatorio che nelle prove di Campionato Italiano e di selezione il servizio di cronometraggio sia di competenza della Federazione Italiana Cronometristi. In assenza del servizio cronometraggio, esso dovrà essere espletato dalla giuria con particolare attenzione alla rilevazione del tempo impiegato dal primo concorrente classificato.

Per il riconoscimento della manifestazione va compilato in ogni sua parte il verbale riassuntivo sugli appositi moduli per l’attività in questione che dovrà pervenire al settore entro 7 giorni dalla manifestazione.

Tra le varie mansioni di giuria si vuole, nello specifico, chiarire che:

• il Giudice Arbitro è responsabile dello svolgimento della manifestazione e dovrà innanzitutto sincerarsi prima della gara sull’effettiva misurazione della distanza del percorso e dei requisiti minimi di funzionalità della stessa (la mancanza di alcuno dei requisiti minimi di cui all’art. 15 “Requisiti Minimi di Funzionalità”  potrà portare alla mancata disputa o all’ interruzione della manifestazione in quanto la stessa invalidata sotto l’aspetto della regolarità tecnica e logistica); dovrà presenziare alla riunione tecnica antecedente la gara e, laddove siano previste le barche, assistere al loro sorteggio per l’assegnazione ad ogni nuotatore; visionare il percorso, l’arrivo e la partenza; dovrà identificare gli atleti e dare loro i numeri di gara (secondo le modalità previste dall’art. 10 “Individuazione concorrenti”) assistendo alla idonea compilazione del foglio iscrizioni presso la segreteria GUG; comunicare il tempo mancante alla partenza della gara (10 minuti, 5 minuti, ecc.); controllare l’allineamento e consegnare gli atleti al Giudice di Partenza; seguire la gara dal suo inizio alla sua conclusione sulla barca assegnatagli; essere fornito di due bandierine (una gialla e una rossa) per le segnalazioni di ammonizione e di squalifica; provvedere a sanzionare eventuali squalifiche proposte dai giudici a disposizione; essere presente all’arrivo per coordinare il lavoro dei Giudici di arrivo e dei Cronometristi (se presenti) ed assistere la segreteria nella compilazione dell’ordine d’arrivo e l’assegnazione dei tempi; ratificare l’ordine di arrivo ufficiale; presenziare la cerimonia di premiazione.

• Il Giudice di partenza avrà il pieno controllo dei concorrenti, dal momento in cui questi gli sono affidati dal Giudice Arbitro, fino a quando la gara è iniziata;

• il Giudice di barca dovrà disporsi in maniera tale che la barca assegnatagli possa controllare i nuotatori affidatigli, in modo che gli stessi non commettano infrazioni o si trovino in difficoltà; dovrà altresì accertarsi che gli stessi seguano il percorso più breve.

9) Regolarità delle traversate

Sarà oggetto di squalifica:

• ostacolare, interferire ed entrare intenzionalmente in contatto con un altro nuotatore sia che sia fatto dal nuotatore sia che sia fatto dalla sua barca appoggio;

• toccare o essere toccati, farsi trainare o appoggiarsi a oggetti fissi o galleggianti;

• farsi accompagnare in acqua da altri nuotatori non partecipanti alla gara;

• il rifornimento dell’atleta da parte dell’accompagnatore direttamente dall’acqua e non dalla barca appoggio;

• avvantaggiarsi dalla posizione della propria barca appoggio nuotando sulla scia della stessa; la barca stessa deve mantenere una posizione sempre a lato senza mai porsi davanti al nuotatore e non deve interferire o danneggiare il percorso di altri nuotatori.

Il nuotatore che appoggia i piedi sul fondo durante la gara non può né camminare né saltare prima di riprendere la gara.

L’assistenza, resa da un medico ufficiale ad un nuotatore in evidente difficoltà, non deve essere motivo di squalifica per un “contatto intenzionale” al nuotatore.

Il nuotatore deve ricevere il rifornimento direttamente dal suo rappresentante con un’asta per l’alimentazione o a mano.

La lunghezza delle aste non deve superare i 5 metri.

Il Giudice che ravvisi l’irregolarità dovrà richiamare il nuotatore e/o il tecnico accompagnatore mediante fischio ed eventualmente comminare la prima ammonizione mostrando al concorrente la bandiera gialla; alla seconda ammonizione scatterà automatica la squalifica che verrà segnalata con bandiera rossa e graficamente segnalare il numero del nuotatore ammonito o squalificato

L’atleta dovrà immediatamente abbandonare la competizione.

II reclamo da parte di ciascun atleta dovrà essere presentato entro 30 minuti dall’arrivo dello stesso unitamente alla tassa come da circolare normativa 2016/2017

L’ordine di arrivo dovrà essere ufficializzato al termine di ogni manifestazione.

La Segreteria dovrà compilare il foglio iscrizioni; redigere l’ordine di arrivo ufficiale compilando le seguenti classifiche:

• classifica assoluta maschile agonisti;

• classifica assoluta femminile agonisti;

• classifica assoluta maschile master;

• classifica assoluta femminile master

e, dopo la firma del Giudice Arbitro, consegnarlo agli organizzatori nel più breve tempo possibile; le eventuali contestazioni all’ordine di arrivo, con i tempi assegnati a ciascun nuotatore, potranno essere formalmente presentate entro 30 minuti dalla consegna o dall’annuncio dell’ordine di arrivo stesso.

10) Individuazione concorrenti

Un’ora prima della gara ogni concorrente dovrà presentare al Giudice Arbitro la documentazione attestante la sua appartenenza alla F.I.N. valida per l’anno in corso; verranno annotati sul foglio di iscrizioni i riferimenti specifici di ciascun tipo di tesseramento (numero del tesserino federale per atleti agonisti o master, oppure elenco Settore Propaganda inviato alla F.I.N. dalla Società di appartenenza accompagnato da certificazione di visita medica specifica, v. punto nel regolamento tecnico generale).

E’ assolutamente vietata la partecipazione alle gare di atleti italiani non tesserati FIN. Pertanto è proibita la partecipazione di atleti di altre federazioni sportive anche fuori gara e classifica.

Ad ogni concorrente dovrà essere assegnato un numero di partecipazione che dovrà essere chiaramente evidenziato sulla calotta o/e su entrambe le braccia, o/e sulla schiena, a seconda delle disposizioni del regolamento gara.

Nelle gare di Fondo e Gran Fondo ove sia prevista la barca appoggio per ogni nuotatore è obbligatoria anche la numerazione della barca.

L’individuazione dei concorrenti da parte della giuria non può essere unificata al perfezionamento dell’iscrizione gara all’Organizzatore (pagamento tassa gara, consegna gadget ecc).

11) Normativa sanitaria

a) – per la tutela sanitaria valgono le disposizioni per gli atleti agonisti riportate nella Circolare Normativa Generale F.I.N. 2016/2017

b) – prima della partenza i concorrenti, sotto la propria responsabilità, devono dichiarare al medico di gara tutti i farmaci assunti nelle 24 ore precedenti e/o quelli che intendono assumere durante la gara stessa e la propria incompatibilità a farmaci specifici, ciò per eventuali interventi di pronto soccorso;

c) – la F.I.N. e l’organizzazione di ogni manifestazione possono far sottoporre a controlli anti-doping i concorrenti (v. regolamento generale per il controllo sanitario-scientifico anti-doping).

12) Tempo massimo

Il tempo massimo consentito per la regolarità degli arrivi ai fini della classifica sarà calcolato dall’arrivo del primo classificato per i maschi e della prima classificata per le femmine e sarà:

per i Campionati Regionali e Italiani Assoluti:

• di 20 minuti per le gare da 5 Km;

• di 40 minuti per le gare dai 10 Km:

• di 90 minuti per le gare di Gran Fondo.

per tutte le altre gare di circuito:

• per le gare inferiori ai 10 Km 60 minuti;

• per le gare da 10 Km in poi 90 minuti;

• per le gare di Gran Fondo 120 minuti.

Per le gare alle quali partecipano atleti Master il tempo limite per questi ultimi sarà considerato il riferimento al primo atleta Master maschio e femmina come sotto specificato:

• per gare inferiori a 10 Km 60 minuti;

• per gare inferiori a 16 Km 120 minuti.

In caso di situazioni in cui il G.A. ritenga opportuno derogare per motivi di sicurezza o organizzativi alla norma relativa al tempo limite, potrà sospendere la gara ed assegnare il punteggio relativo all’atleta master al momento della sospensione.

Per le gare di mezzofondo non è previsto tempo limite se non quello eventualmente indicato dal Regolamento della gara.

13) Autorizzazione delle manifestazioni

Saranno rilasciate solo dietro impegno inderogabile dell’organizzazione ad effettuare la manifestazione, dal Settore Fondo e Gran Fondo F.I.N. che dovrà approvare il regolamento, o, per gare locali, dai Comitati Regionali F.I.N., a Società affiliate F.I.N., oppure “Organismi Aderenti” che ne facciano domanda nei termini previsti e purché ne siano rispettate e precisate le condizioni essenziali che saranno:

a) numero dell’affiliazione alla F.I.N. della Società che organizza o che coadiuva nell’organizzazione della gara;

b) nominativo del responsabile dell’organizzazione incaricato della direzione della manifestazione e relativo numero di tessera F.I.N. (dirigente o tecnico);

c) invio del regolamento generale e tecnico della manifestazione;

d) invio del relativo modello gara per l’organizzatore (compilato in ogni sua parte);

e) sussistenza al momento della manifestazione dei requisiti minimi di funzionalità.

La F.I.N. si riserva di prendere opportuni provvedimenti ed emettere sanzioni nel caso in cui l’organizzatore non rispetti quello che è sotto specificato al momento della richiesta di autorizzazione.

Art. 14) Regolamento Generale e Tecnico della Manifestazione

Il “Regolamento Generale e Tecnico della Manifestazione” dovrà contenere i seguenti elementi:

1. dichiarazione di esclusione della partecipazione di concorrenti non in regola con il tesseramento F.I.N.;

2. punti di partenza e di arrivo segnalati da boe visibili e relativo percorso gara da riportare su carta nautica;

3. numero massimo atleti ammessi ;

4. termine iscrizione(almeno 7 giorni prima della manifestazione), NON SARANNO ACCETTATE ISCRIZIONI SUL CAMPO;

5. distanza espressamente indicata tra le varie boe e punti salienti del percorso;

6. percorso alternativo di riserva;

7. indicazione precisa per le gare di gran fondo su dove i concorrenti potranno essere affiancati dalle barche appoggio;

8. indicazione per le gare di gran fondo delle modalità di imbarco degli accompagnatori;

9. piano orario indicante:

a. punto ed ora di ritrovo;

b. ora di partenza ed arrivo;

c. orario e modalità premiazioni;

10. indicazioni sulla presenza a terra di:

a. Infermeria e Pronto Soccorso;

b. Centrale operativa radio;

c. Postazione segreteria;

d. Servizi igienici e docce;

11. indicazioni precisa su eventuali offerte di pasti e pernottamenti, convenzioni e/o facilitazioni alberghiere;

12. indicazione sulla disponibilità o meno dell’organizzazione al trasporto logistico (albergo/gara/imbarco) di atleti e accompagnatori;

13. indicazione sul tipo e modalità di assegnazione di premi in denaro e non.

Art. 15) Requisiti Minimi di Funzionalità

“I requisiti minimi di funzionalità” sono quei requisiti la cui presenza permette all’arbitro di far disputare la manifestazione. L’assenza di tali garanzie può portare alla mancata disputa della manifestazione o alla sua interruzione.

“I requisiti minimi di funzionalità” dovranno essere preventivamente assicurati dall’organizzatore al momento della richiesta di organizzazione della gara.

1) Assistenza sanitaria e pronto soccorso

a. Presenza di un medico;

b. Presenza di un’ambulanza per l’intera manifestazione.

2) Barche assistenza per i concorrenti

a. Si richiede sempre e comunque un numero di barche adeguato al numero di atleti e al percorso che garantisca la massima sicurezza.

b. Nel mezzofondo 1 (una) barca 8 ogni concorrenti. Nel fondo per gare fino a 10 km non particolarmente difficili senza l’attraversamento di lunghi tratti di mari scoperti 1 (una) barca 6 ogni concorrenti. Nelle gare di Fondo superiori a 10 Km. o comunque con lunghi tratti di mare aperto e nelle gare di Gran Fondo una barca appoggio per ogni concorrente.

3) Punti barca fissi

a. due punti fissi per le gare di 10 Km in modo da permettere eventuali rifornimenti. Tali punti fissi dovranno essere idonei ad ospitare un accompagnatore per nuotatore.

4) Centrale operativa a terra

5) Collegamento radio terra – mare

6) Barca ammiraglia

a. Una sempre per qualsiasi manifestazione.

7) Barche per i giudici

a. Per tutte le gare un numero sufficiente di barche, atto a trasportare i giudici ed a garantire la regolarità tecnica della manifestazione che sarà concordato di volta in volta con il settore e l’organizzatore della gara.

8) Gommoni ed imbarcazioni veloci

a. Due per assistenza sanitaria e generale in qualsiasi tipo di manifestazione.

9) L’organizzatore dovrà sempre dare la possibilità al Giudice Arbitro (e comunque alla F.I.N) di poter effettuare il controllo sui “requisiti minimi di funzionalità” e sulle caratteristiche del percorso, mettendo a disposizione una barca e quanto altro utile richiesto dal Giudice Arbitro, o dai suoi incaricati, per svolgere questa funzione.

Art. 16) Disputa della manifestazione

La disputa della manifestazione potrà avvenire regolarmente come già detto, in presenza dell’autorizzazione della manifestazione e dei requisiti minimi di funzionalità.

Esistono però casi in cui la manifestazione potrà non avere luogo o essere interrotta prima della fine. Tali casi sono:

a) condizioni meteo – marine, climatiche e di sicurezza

In caso di condizioni meteo – marine, climatiche avverse o di scarsa sicurezza in acqua, si riunirà una apposita commissione composta da

1. Membro della Capitaneria, o della Polizia Provinciale (per acque interne);

2. Giudice Arbitro e, se presente, delegato FIN

3. Responsabile Regionale Federale di settore e Organizzatore.

che potrà in base alle proprie competenze decidere sull’opportunità o meno di sospendere la gara.

Il Membro di cui al punto 1. ha la facoltà di poter consentire la manifestazione o di interromperla in

qualsiasi momento per “condizioni meteo - marine e climatiche avverse o di scarsa sicurezza in

acqua” in questo caso la sua è decisione è inoppugnabile.

Il Membro di cui al punto 2. ha la facoltà, avuto il parere positivo del Membro 1., di poter consentire

la manifestazione o di interromperla in qualsiasi momento ravvisando o meno carenze, a sua

opinione, nella “sicurezza della manifestazione e nella regolarità tecnica e logistica della

Manifestazione”.

I Membri di cui al punto 3. ha solo la facoltà di aiutare la commissione ad inquadrare la situazione

o l’accaduto. Fa parte della commissione come elemento di consulto e non ha quindi voto

decisionale.

Nel caso in cui il Membro 1. non sia o comunque non possa presenziare a detta commissione le

sue funzioni saranno svolte dal membro 2.

Art. 17) Regolarità Tecnica e Logistica della Manifestazione

La regolarità di una manifestazione sarà accertata dal Giudice Arbitro attraverso il raffronto tra quanto visto e messo a disposizione dall’organizzazione in termini di sicurezza e requisiti tecnici della gara, ed il presente regolamento. In mancanza dei “Requisiti minimi di funzionalità”, e di contestata grave inadempienza, non sanata e non sanabile il Giudice Arbitro ha la facoltà di non far disputare la manifestazione o di interromperla per “mancanza dei requisiti minimi di funzionalità” che invalidano quindi la “regolarità tecnica e logistica della manifestazione”.

Di tale eventuale decisione dovrà essere verbalizzata la motivazione.

Nota 1) In caso di interruzione per ambedue i motivi sopradetti, qualora questa avvenga dopo la prima metà del percorso, sarà stilata una “classifica” in base alle posizioni degli atleti partecipanti al momento dell’interruzione stessa.

In caso contrario la gara non sarà ritenuta valida, e quindi si assegnerà punteggio procedendo come alla nota 2.

Nota 2) qualora per i motivi sopradetti la gara non possa aver luogo, verrà riconosciuto agli atleti presenti, purché regolarmente iscritti, il punteggio minimo previsto per la gara stessa.

17) Premiazioni

Le premiazioni potranno avere luogo solo dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente e sulla base delle classifiche consegnate all’Organizzatore dal Giudice Arbitro.

Per quanto non specificatamente previsto si rimanda ai regolamenti ed alle normative previste per il settore Nuoto.

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