23 Dec/ PAYTON PRIMI TRE PUNTI IN A2
Nell'ultima occasione a disposizione, prima della lunga sosta invernale, la Ener Payton riesce a conquistare 3 punti e a smuoversi dall'ultima posizione in classifica. Di Pasquale e compagni regalano una gioia immensa ai tifosi baresi, accorsi come di consueto numerosi alle piscine comunali, vincendo 14-10 la sfida salvezza con la Simply Sport Pescara dell'ex di lusso Enrico Provenzale.
La Payton, dopo un primo quarto equilibrato (2-2) in cui ha fatto da padrona la tensione in vasca e sugli spalti, esplode in un secondo quarto (7-2) a dir poco il migliore in tutta la sua permanenza in serie A2. Realizza 5 reti in tre minuti con Cuccovillo, Santamato, due volte Di Pasquale, e Ferrone. Serie di goal interrotta da Giordano ma ripresa subito con il secondo goal di Ferrone e bolide dalla distanza di Simone Rossi. Prima del cambio campo altra rete del centroboa proveniente dalla Bustino Pescara Giordano.
Il Terzo Quarto (3-2) è combattuto nonostante i cinque goal di scarto separino le due squadre. La squadra allenata da Stritof Ratko le prova tutte per rientrare in partita, prima col goal del giovane centroboa Mugnaini, pareggiato dal rigore di Santamato, poi con interventi a limite del regolamento (o oltre e non visti dagli arbitri). Ne pagano le conseguenze i baresi Ivancevic, infortunio alla spalla, e Michele Bartoli, taglio profondo all'altezza dello zigomo. Mugnaini prova a ridurre il distacco ma i due baby, tra i baby, talenti della Payton Cuccovillo e Foglio permettono alla squadra di Giovanni Tau di vincere anche questo quarto.
L'Ultimo Quarto (2-4) è pura teoria. L'ex Provenzale segna e viene festeggiato come se fosse stato un goal della Payton. In realtà per la Payton segnano Ivancevic, ripresosi alla grande dall'infortunio, e Cuccovillo. Per la squadra abruzzese segnano Charles Craig Figes, Mugnaini e D'Aloisio, ma ormai la partita non ha più niente da dire.
Resta una vittoria importante quella della squadra barese contro una diretta avversaria, ma resta pur sempre una semplice vittoria condita da errori che i tre punti fanno dimenticare. A dire il vero la Simply Sport Pescara non sembra all'altezza della categoria e lontana da quella Sisley Pescara, fallita per motivi economici, che tanto aveva fatto sognare i tifosi pescaresi. Di sicuro manca quel Manuel Estiarte che garantirebbe a qualunque squadra coppe e trionfi.
Pasquale Amoruso











