20 Feb/ PALLANUOTO BARESE: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
Un sabato dolce amaro per la pallanuoto barese. Se nella vasca delle Piscine Comunali di Bari la squadra di Dusan Vidovic ha agguantato un insperato pareggio all'ultimo secondo disponibile grazie al rovescio di capitan Loiacono, in quel di Salerno la Ener Payton ha subito l'ennesima sconfitta esibendo, inoltre, una prestazione al di sotto delle più nere aspettative.
LE CRONACHE DELLE PARTITE
RN Salerno-Payton Bari 14-8 (4-1, 2-2, 6-2, 2-3)
RN Salerno: Vassallo, Parrilli 3, Giordano 3, G. Esposito, Pasca 1, C. Esposito, Dolce 1, Biancardi, Pastorino, Vuolo, Pica, Pecotic 6 (2 rig.), Lupo. All. Vuletic.
Payton Bari: Cappuccio, Foglio 2, Rossi, Bartoli, Angarano, Di Tonno, De Bellis, Santamato 1, Di Pasquale 2, Patti 1, Ivancevic 1, Cuccovillo 1, Vettone. All. G. Tau.
Arbitri: Iometti e Ricciotti.
Note: Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Salerno 1/3, Payton 0/7. Spettatori 300 circa.
Dopo i due match rinviati per neve la Payton perde al debutto nel 2012 nel campionato di A2 con una prestazione ben lontana da quella sfoderata nella sfida salvezza contro Pescara che ha chiuso il 2011. La squadra ha pagato a caro prezzo l'impatto col match e Salerno ne ha approfittato chiudendo il primo quarto in vantaggio di tre reti. La seconda frazione di gara ha dimostrato più equilibrio tra due squadre che, tra amichevoli varie, si conoscono alla perfezione. Ma che sia proprio una giornata-no per Di Pasquale e compagni viene confermato dal terzo quarto che si chiude con un parziale (6-2) in cui gli errori difensivi, Pecotic è sembrato immarcabile dai difensori baresi, e quelli offensivi, non sono mai riusciti a sfruttare l'uomo in più, hanno condito un match in cui trovare note positive è davvero difficile. Anche il parziale positivo dell'ultimo quarto non riesce a placare la rabbia di Mr. Giovanni Tau, così a fine gara: "Poca grinta e personalità così non si fa molta strada. Non mi è piaciuto per niente l'approccio alla gara dei ragazzi e francamente già in settimana non avevo percepito segnali granché positivi. Dobbiamo cambiare seriamente registro, in campionati di così alto livello non si possono commettere errori tanto banali: in certi frangenti abbiamo spianato la via del gol agli avversari. Dovremmo prendere esempio da capitan Di Pasquale, l'unico che ci ha messo la giusta voglia e cattiveria agonistica, tenendoci a galla per quel che ha potuto. Se giocassimo tutti con il suo stesso spirito, i risultati sarebbero diversi".
Prossimo turno altrettanto impegnativo per la Ener Payton attesa da un'altra trasferta il prossimo sabato a Palermo.
A.S. Bari Nuoto-R.N. Napoli 9-9 (1-1, 2-5, 3-2, 3-1)
Bari Nuoto: Tramacera, Cicciomessere, De Risi, Chieco, Attolico, Girelli, Padolecchia 2, Ladisa, Barresi 1, Loiacono 4, De Astis, Tarantino 1, Latartera 1. All. D. Vidovic
RN Napoli: Pizzabiocca, Roncalli 1, Politelli, Maglitto, Scotti Galletta, Perna 1, Lepre 2, Marlino 4, Longo, Granato, Di Martino, D'Antonio 1, Palermo. All. E. Marsili.
Arbitro: De Santis
Note: Riccardo Scotti Galletta (RN Napoli) e Dario D'Antonio (Bari Nuoto) espulsi definitivamente per cattiva condotta.
Diversa la storia in serie B in cui la squadra di Mr. Vidovic regala un pomeriggio di gioia al pubblico barese. Primo quarto in cui la squadra barese meriterebbe di più se, come nel pugilato, le vittorie fossero date ai punti. Loiacono intercetta un pallone vagante a metà vasca e non ci pensa due volte a tirare sorprendendo il numero 1 napoletano. Lo stesso portiere si renderà protagonista in più occasioni evitando la débâcle per i suoi compagni. Oltretutto alla squadra ospite vengono fischiati tre rigori a favore consecutivamente che fanno arrabbiare i tifosi locali. Dei tre, a onor di cronaca, solo il secondo è sembrato non esserci. Due volte Lepre e una volta Marlino realizzano. Loiacono e compagni sembrano troppo timorosi e bloccati in zona offensiva e nel secondo quarto subiscono la furia ospite con uno straripante Merlino che compie una tripletta. Nel terzo quarto la squadra di Vidovic si rifà sotto accorciando le distanze ma il pareggio sembra un miracolo. Miracolo che si rende ancora più difficile quando ad inizio di ultimo tempo Merlino sfrutta al meglio l'uomo in più portando la squadra napoletana al suo massimo vantaggio (+3) a 5 minuti dalla fine. Ma gli ultimi minuti regalano un finale ad alta tensione. L'arbitro assegna un rigore anche alla squadra barese, fallo su Chieco, e capitan Loiacono realizza. Meno due reti a 1 minuto e 17 secondi dalla fine. A 40" dal fischio finale Antonello Padolecchia è bravo a sfruttare l'uomo in più e a realizzare la rete della speranza. Napoli ovviamente punta a far scorrere i secondi e l'espulsione di Latartera ne facilita il compito. La squadra ospite arriva al tiro ma Tramacera respinge e fa partire il contropiede con Loiacono che tira e Pizzabiocca respinge. La partita sembrerebbe finita ma Vidovic, dall'alto della sua esperienza, aveva chiamato Time Out non visto dall'arbitro. Sono secondi concitati perché De Santis ammette di non aver visto il segnale dell'allenatore serbo e concede così il time out e i 4 secondi a Loiacono e compagni. Tre tocchi, tre uomini, due passaggi e un tiro, 4 secondi, un solo goal, ma che goal. Tramacera passa velocemente a Latartera, lancio lungo per il capitano Gianluca Loiacono che afferra il pallone e scarica un rovescio imprendibile anche per Pizzabiocca, in giornata smagliante. Un punto d'oro ottenuto oltretutto contro una "signora" squadra che dà morale e coraggio alla squadra barese impegnata nel prossimo turno nella difficile trasferta di Cosenza.
Pasquale Amoruso












