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4 Mar/ Pallanuoto: i tecnici pugliesi a confronto con Sandro Campagna e Amedeo Pomilio

Mattinata di confronto allo Stadio del Nuoto di Bari sul giusto approccio alla ricerca dei talenti della pallanuoto del futuro prossimo. Protagonisti il commissario tecnico del Settebello Sandro Campagna e il suo vice Amedeo Pomilio, a Bari per assistere alla Final Four di Coppa Italia.

A fare gli onori di casa con i due tecnici e medaglie olimpiche a Barcellona 1992, il presidente del comitato regionale della Fin, Nicola Pantaleo, il consigliere regionale responsabile del Settore istruzione tecnica Leonardo Ascatigno e i delegati regionali per il settore pallanuoto Giovanni Tau e Massimo Donadei.

Incassata da Campagna la promessa di portare a Bari nei prossimi mesi i collegiali della nazionale maggiore e delle giovanili, il commissario tecnico ha ribadito tre parole chiave per coloro che svolgono il ruolo e la professione di allenatore.

"Etica, rispetto e impegno, bisogna tirar fuori persone come si deve". Una bambina o un bambino magari non diventeranno dei campioni, ma l'abitudine all'impegno sportivo deve aiutarli a diventare donne e uomini con la schiena dritta, non solo in senso fisico ma morale.

 

Equilibrio invece è la parola chiave che deve aiutare a conciliare l'aspetto commerciale e quello dell'agonismo, per garantire un bacino di atleti il più ampio possibile ma anche gli spazi acqua dove poterli allenare. 

Sul piano tecnico Sandro Campagna e Amedeo Pomilio hanno invitato gli allenatori pugliesi a lavorare sui cambi di assetto in acqua, sugli scivolamenti e sulle verticalità anche dei giovanissimi, e a lavorare sull'uno contro uno, per tornare a costruire centroboa e difensori che possano reggere il confronto con gli atleti delle altre nazioni. "Noi come italiani non abbiamo la fisicità  - ha ricordato Amedeo Pomilio - ma la possiamo allenare, abbiamo il dovere di farlo".

 

Lavorare in ottica Tokio2020 significa anche prestare tanta attenzione al nuoto, perché se i quattro stili son fatti bene, aiutano a sviluppare meglio i fondamentali necessari alla pallanuoto.

"La Puglia è una regione viva - ha sottolineato Sandro Campagna - io ho visto buone cose tra i ragazzi under 2004, bisogna continuare a lavorare". E a confrontarsi: "Prendete i video che produciamo, analizzateli e fate vostri i nostri consigli - ha sottolineato Campagna - e se avete dubbi mandateci i vostri, grazie alle immagini possiamo lavorare tutti meglio". "E usate i video anche con i vostri atleti  - ha incalzato Pomilio - servono per far capire ai ragazzi che devono nuotare bene, devono comprenderlo attraverso il gioco".

Un consiglio che i due tecnici federali hanno lasciato agli allenatori pugliesi, è di curare la componente sociale degli atleti: "Andare a fare una pizza, condividendo questo momento di aggregazione tra squadre maschili e femminili, con la squadra di nuoto, è importante - ha spiegato Campagna - vedrete che fare un doppio allenamento sarà più semplice".

 

Antonella Ardito

Addetto Stampa Settore Pallanuoto

FIN PUGLIA

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